giovedì, 07 gennaio 2010

Incontro di voci...

Incontro di voci,

silenzi e palpiti,

giochi che il tempo

racconterà nel vortice immenso,

nell'attimo, nell'eterno

 

giovedì, 06 novembre 2008

Tenui solitudini

IMAG0091.JPG

Alla solitudine che non chiede,

alla sua voce di perla,

ai suoi leggeri tocchi

come mare,

come onda,

come acqua che scorre.

Alla voce che mi accompagna,

mi coccola,

mi sfiora.

A quel sussurro  che mi dice "sciocchina"

tutte le volte che ho paura,

che mi fa fremere con il suo soffio vitale, 

ridere per le piccole cose,

giocare con i sogni,

volare senza paracadute.

Alla serenità che si è fatto poesia, profumo, luce

per tenermi tra le braccia,

che respira i miei respiri,

che si trastulla con la mia anima.

Al sogno che mi dona la tenerezza sospirata,

la gioia dell'attimo,

il silenzio della serenità,

la passione della distanza,

il viaggio verso la bellezza.

06:22 Scritto da: didone68 in My Love | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: mare, voce, tenerezza | OKNOtizie |  Facebook

domenica, 07 ottobre 2007

Una dedica

E' da un pò che non mi dedico e non vi dedico una poesia che ritengo immortale. Penso sia giunto il momento di riprendere questa bella e dolce abitudine. Sentite questa e ditemi cosa ne pensate!!!

SE DELLA MIA VOCE 
Se della mia voce potessi liberarmi
per attorcigliare la tua gola alla mia
e solo usare quell'oceano
formato dalle tue parole che nettare sono
per la mia lingua di orfano di vedovo di straniero.
Se smettere potessi d'essere assente
per trasformare la tua anima nella mia patria
lasciandoti sentire per una volta
l'impatto mortale del mio silenzio.
In fondo altro non sono che il ricordo della tua voce.
Ogni volta che mi rifiuti
finisci di partorirmi.
(A. Jodorovsky - da
Di ciò di cui non si può parlare, City Lights Italia, 1998
)

L'impatto con questa forma poetica è dirompente, ti lascia senza fiato... e la tua vita diventa uno specchio che deforma quella che pensavi fosse la realtà... quella stessa realtà che supera qualsiasi illazione fantastica. E' utile leggere poesia e di poesia, forse, dopo qualche tempo, puoi anche scriverla. Se la riconosci non la lasci più. Il vero enigma è riconoscerla perché quando la poesia entra nella tua vita non ti dice di essere arrivata, ti parla, si fa azione, ti entra dentro e non si chiede se tu meriti la sua presenza dentro di te. Potresti scacciarla, lo fai quasi sempre e ti accontenti di vivere nella finzione.

Io ho deciso di tenerla dentro di me e per sempre.

mercoledì, 19 settembre 2007

Non è solo la voce...

Non è solo la voce questa volta,

è piuttosto quello che la voce dice,

come lo dice,

il suono che si fa carne,

le sillabe che diventano

raffinate mani che sfiorano,

la voce che narra,

la voce che esalta,

la voce che bacia

anche senza baciare.

La tua voce

come una conchiglia

che racconta del mare,

il mare che conosce e ripete

una storia uguale a mille altre storie,

sempre nuova,

sempre figlia dell'emozione.

20:05 Scritto da: didone68 in My Love | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: voce, conchiglia, suono, sillabe | OKNOtizie |  Facebook