lunedì, 13 dicembre 2010
Santa Lucia

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MARIO AMBEL
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Commenti
Come ogni primavera io ritorno al tuo balcone col profumo della sera.
Un caro saluto amica lontana ma sempre vicina.
haffner
Scritto da: haffner2 | mercoledì, 04 maggio 2011
Passo per un semplice saluto, amica mia, e per augurarti un'estate felice.
haffner
Scritto da: haffner2 | lunedì, 08 agosto 2011
Ciao Dido, non passi più da queste parti?
Ti lascio un saluto e l'augurio di tante cose belle.
haffner
Scritto da: haffner2 | mercoledì, 28 settembre 2011
Buon anno nuovo Dido, e tanta serenità per l'anno che verrà.
haffner
Scritto da: haffner | sabato, 31 dicembre 2011
Falling Rain-Sogni confusi- Solo unicamente sole Cristallo di specchio Perfetto Grida l' arpa dall' anima Dove l' innondazione delle risate Ha diviso il sole. Il cielo piange denaro come le carte che divide S. Paolo tra le sue lettere. Lentamente accordi di dissonanza armonica dell' anima Scelgono la direzione che le stelle chiuse nella galleria del cielo Indicano come sbagliata. "Di qui non si esce". Parole mangiucchiate come semi di lino Tra i denti persi del venditore di vino amaro Accendendo una candela tra le dita della mente. "Dove allora?" "Di qui non si passa" sputa il venditore di vino amaro mille cavallette volano in nuvola nutrendosi del grano dell' anima. Giusto un taglio che divida cuore e anima Alla ricerca della stallattite Che goccia dopo goccia sanguina vetro Su un' architettura che mutando rimane immutata. Ancora qualcuno tintinna monete bucate nelle mani del venditore " Vino amaro , una storia , una risposta" La voce si rincorre grattando la seta viola che brucia soffocando, rantolando la storia rincorre il vino , che anche a me scorre sul collo "Dove?" "Di la! " Indica , il venditore imprudente , con dita di scheletro, la via di mattoni gialli graffiati dal passaggio dell' uomo di latta , rincorso e inseguito dalle unghie del leone , tutti con alice , di corsa dietro un coniglio bianco perpetuamente in ritardo. " Anch' io devo correre devo andare , la' c'e' la felicita' , la c'e' salvezza." Una mano mi blocca , mi gira ancora una volta verso il buio la' dove il nulla aspetta placido di ingurgitare la sua razione d' anima. "Non otterrai niente guarda il venditore" Guardo la creatura , vomitata dall' abuso di pensieri rimanere fissa nella stessa posizione indicando con il sangue , con l' anima , con forza incessante LA VIA Lo guardo e capisco l' errore. Inganna , ingannandosi Come satana i santi o lo stato gli anarchici E' la parola non percepita nel finale La firma contrafffatta dell' artista Il suo sguardo e' BIANCO come il latte delle vergini o le parole della folla. Il venditore, colui che sa ' la strada , impregnato di salvezza , profumato di gioia ..il venditore .. IL VENDITORE E' CIECO
Scritto da: ermenegildo | lunedì, 30 gennaio 2012
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